Vuoi promuovere la tua app? Ecco 8 consigli utili prima di pubblicarla

Vuoi promuovere la tua app? Ecco 8 consigli utili prima di pubblicarla

Come si fa a promuovere app? Prima di farsi questa domanda, ecco quali passi preliminari fare.

Avete appena finito di sviluppare la vostra app e ora vorreste farlo sapere al mondo intero.

Frenate l’entuasiasmo.

Prima di cimentarsi nella promozione di un’applicazione sono necessari piccoli accorgimenti che potrebbero fare la differenza una volta sullo store. Un errore in questa fase potrebbe essere fatale ed irrecuperabile senza stanziare un budget consistente. Prevenire è meglio che curare.

Vediamo ora insieme 8 consigli utili prima di promuovere la vostra app mobile.

1) Beta testing

Parlando di errori. Prima di promuovere un’app deve essere stabile e priva di bug. Non commettete l’errore di credere che l’applicazione sia perfetta. Ogni bug corrisponderà a recensioni Negative . Il vero test è sul campo, dove si possono creare imprevisti a cui non avevate pensato. Create quindi un gruppo di beta tester ristretto  (almeno 100) e ascoltate i feedback. Esistono tool online,come betafamily che vi mettono a disposizioni persone reali per il test delle vostre applicazioni.

2) Interfaccia grafica e user experience

Mettetevi il cuore in pace. Non potete essere sia Programmatori che Designer. Inserite all’interno del team una persona che sia specializzata nel settore. Fosse per i programmatori sarebbero tutte applicazioni console. Se siete alle prime armi il consiglio è di seguire le linee guide fornite da Google, Apple o Microsoft.
Le applicazioni che seguono queste regole hanno un’alta probabilità di essere messe in evidenza e di ricevere download organici. Se proprio non volete contare su un grafico ci sono piccole regole che potete seguire per rendere più apprezzabile il vostro lavoro:

  • Fate attenzione ai margini degli elementi. Cercate di mantenere sopra/sotto l’elemento la stessa distanza.
  • Fate attenzione agli allineamenti. Definite delle linee virtuali che devono rispettare tutti gli elementi.
  • Definite un massimo di due o tre colori che si accostino bene fra di loro e cercate di utilizzare solo quelli.

Cercate inoltre di ridurre il numero di operazioni che deve fare l’utente per fare una determinata azione nell’app. Ad esempio se il vostro obiettivo è la registrazione è inutile presentare all’utente un form con mille campi da compilare. Usate piuttosto sistemi come login Facebook o Login Google.
Meno tempo impiegheranno più gli utenti saranno soddisfatti,

3) Invitate alla condivisione

I social sono uno strumento efficace per attrare nuovi utenti. I contenuti postati dai vostri amici hanno un engage molto più alto rispetto ai contenuti sponsorizzati. Sfruttate il passa parola. Dovete rendere facile la condivisione dell’applicazione stessa all’interno dell’app.  Inserite un bottone che faciliti questa operazione all’utente con un testo precompilato. Potete anche invitare l’utente a condividere con un popup dopo alcune aperture dell’app.

4) Rendete la vostra app virale

Ogni utente che acquisite ha un costo: non dimenticatelo. Ma possiamo ridurlo al minimo? La rispostà è sì.
Una delle strategie migliori per ridurre il costo di un utente è inserire un viral loop all’interno della vostra app. Se ogni utente che acquisite potenzialmente ne porta altri 5-10 è facile capire perché il costo diminuisce. Fortunatamente Google e Facebook ci vengono incontro fornendoci SDK di facile implementazione per integrare un sistema di App Invites. Ora non resta che dare un premio agli utenti che invitano N amici ad utilizzare la vostra app. Quale premio? Dipende da app ad app. Se si tratta di un gioco potrebbe essere un virtual goods. Lasciamo questa parte alla vostra immaginazione.

5) Fai recensire la tua app

Si sa gli utenti sono pigri, soprattutto quando devono lasciare una recensione positiva. Al contrario invece sono rapidissimi a lasciare 1 stella se qualcosa non va come vogliono. Invitate l’utente a lasciare una recensione dopo qualche avvio dell’app tramite un popup ma non rimandatelo direttamente allo store. Cercate invece di sondare il terreno sul voto che darà l’utente. Chiedetgli se è soddisfatto dell’applicazione: se la risposta sarà positiva verrà reindirizzato allo store, al contrario invece se la risposta sarà negativa invitate l’utente a lasciarvi un feedback per email in modo da poter perfezionare la vostra app.

6)Landing page, Press Kit e pagine social

E’ importante creare un pagina web con una breve presentazione della vostra app. Utilizzando tool come instapage è possibile generare una pagina accattivante in pochi minuti anche se non siete dei webmaster. L’importante è essere presenti sul web in modo da poter ottenere altre installazioni organiche sulla base delle keyword cercate nei motori di ricerca. Inserite inoltre un Press Kit all’interno del sito con comunicato stampa e immagini per facilitare i blog a preparare recensioni sulla vostra app.

Create anche una Pagina Facebook e Twitter che vi faciliterà il compito di entrare in contatto con i vostri utenti ed informarli in anticipo dei nuovi sviluppi.

7) App Store Optimization (ASO)

Primo livello

Avete presente il detto “un libro non si sceglie dalla copertina”? Dimenticatelo.
L’App Store ormai contiene più di un milione di applicazioni. Come emergere dalla massa? La prima cosa che viene messa in evidenza nello store sono L’icona e il nome.
L’icona deve essere ben disegnata e piacevole alla vista e dovrebbe rispettare le linee guida del sistema operativo per allinearsi meglio all’ecosistema. E’ molto importante che o l’icona o il nome contengano una Call To Action al servizio che offre l’applicazione. Non inserite troppi elementi, deve essere semplice e chiara.
Di seguito un esempio di un icona corretta: L’applicazione è MixRadio e contiene una call to action sia nel nome sia nell’icona.

promuovere app nokia mix radio

Secondo livello

Bene, l’utente ha cliccato sulla vostra applicazione, avete la sua attenzione ma è ancora nella pagina di dettaglio. Notate che l’attenzione dell’utente per i contenuti si riduce di anno in anno. Questa è la fase più delicata perché avete meno di 5 secondi per convincere l’utente a scaricare l’app.

La descrizione dell’applicazione deve essere lunga, descrittiva e ricca di keywords(AppAnnie contiene un tool per l’ottimizzazione) ma deve riassumere tutta la sua essenza nelle prime due righe perché saranno quelle a convincere l’utente a saperne di più.
Caricate almeno 4-5 screenshot dell’applicazione ma non limitatevi allo screenshot puro, cercate di editarlo di aggiungere alcune informazioni sull’applicazione in modo da coinvolgere maggiormente l’utente.

promuovere app myappfreepromuovere app myappfree

 

 

 

 

 

 

 

 

8) Install Tracking

Last but not least. Prima di partire con una promozione dovete definire i vostri KPI(Key performance Indicator). Quali sono i vostri obbiettivi? Un esempio potrebbe essere: di tutti quelli che hanno installato la vostra applicazione in quanti si registrano?

Quando promuoverete la vostra app sfrutterete più canali: Social,Blog, Direct Install,Banner Display ,Video. Alcuni performano meglio di altri. Ma come fare a saperlo? Sono disponibili varie soluzioni come:

1)Adjust

2)AppsFlyer

3)Kochava

Questi servizi offrono un’integrazione facile con le vostre applicazioni offrendovi strumenti per monitorare il comportamento degli utenti per ogni singola campagna.

Avete seguito i nostri consigli? Siete pronti per promuovere!

Se siete interesati a sapere quanto costa promuovere un app provate questo tool online.

share is fairShare on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Share on Google+0Email this to someone

No Comments

Post a Comment